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Edizione 2010
Coreglia
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Premio "A. Mancini"
Il premio "Augusto Mancini" nacque nell’ Aprile del 1956. Si chiamò inizialmente "Premio Coreglia" e due anni più tardi fu intitolato a colui che con la sua presenza aveva onorato il paese di Coreglia ed il premio, divenendo presidente di giuria delle prime due edizioni.
Il legame fra Augusto Mancini e Coreglia nacque nell’ estate del 1907 quando da Lucca vi giunse con la famiglia per villeggiare.
Era allora un giovane professore trentaduenne che aveva sostituito Giovanni Pascoli nella cattedra di grammatica greca e latina presso l’ università di Pisa.
La presenza di Augusto Mancini fece conoscere Coreglia al mondo culturale del tempo.
Qui soggiornarono a lungo illustri personalità della cultura: i poeti G. Ungaretti e G. Custer De Nobili, i pittori: C. Carrà e U. Vittorini, gli umanisti e uomini di scuola: M. Valgimigli, C. Marchesi, C. Calò, E. De Ruggiero, T. Codignola e F. Lamanna; Gli uomini di teatro e di spettacolo: S. Lopez, Fregoli, M. Pelosini, E. Calindri, R. Vallone; gli scienziati: E. Fermi, E. F. Monasterio.
Fra questi si distinsero per fedeltà e amore al paese Augusto Mancini, Manara Valgimigli e Gino Custer De nobili, alla memoria dei quali il Comitato ha voluto intitolare tre dei quattro premi letterari.
Biografia Augusto Mancini
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Augusto Mancini
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Premio "G. Custer De Nobili"
In omaggio a "Gino Custer De Nobili" venne istituito a Coreglia Antelminelli nel 1969 il premio di poesia dialettale toscana per una lirica inedita. L’ iniziativa fu presa con lo scopo di ricordare il Poeta che per più anni a Coreglia aveva trascorso le sue vacanze estive, ma anche perché la provincia di Lucca si prestava a questo tipo di manifestazione data la varietà dei vernacoli che in essa vengono parlati.
A quello di Lucca, infatti, si aggiungono con terminologia e caratteristiche originali i vernacoli delle colline vicino alla città, della Val di Lima, della Garfagnana, dell’alta Garfagnana, della Versilia e di Viareggio.
Ripetuta dal 1969 senza interruzioni, per l’interesse suscitato specie nelle province di Lucca, Pisa, Massa, Livorno e Firenze, ha contribuito a mettere in risultato la validità e l’ attualità della poesia dialettale di gran parte della toscana.
Biografia Custer De Nobili
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Gino Custer De Nobili
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Premio "M. Valgimigli"
Il premio "Manara Valgimigli" nacque con il titolo "La Veglia d’inverno" nel 1969, una sera d’agosto, quando un gruppo di amici decise di ricreare l’atmosfera delle vecchie "veglie" Coregline, con il ciocco, la polenta di neccio, la salsiccia arrostita sotto la brace. Un’occasione per rivedere vecchi amici, chiacchierare, scherzare, parlare di letteratura ed evocare, una volta all’ anno, uno scrittore come protagonista della serata.
Fu ideato così il premio per un racconto inedito e fu intitolato a "Manara Valgimigli" uno degli ospiti più illustri e graditi di Coreglia al tempo in cui il paese era un ricercato luogo di villeggiatura, frequentato da illustri personalità della cultura.
Giorgio, suo figlio, affezionato a Coreglia per averci soggiornato da bambino, acconsentì volentieri a far parte della giuria. Così partì il premio.
A questo si è aggiunto da qualche anno il "Manarino" dedicato ad una fiaba.
E’ stata un’intuizione felice, anche in considerazione del fatto che Giovanni Pascoli nelle lettere che inviava a Manara Valgimigli, usava l’ appellativo "Manarino"
Biografia Manara Valgimigli
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Manara Valgimigli
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Vincitori passate edizioni:
1995
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
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